Come anticipato in uno dei primi post a tema "pizzoccheri"...trattasi di un formato di pasta somigliante a piccole tagliatelle, lunghe circa 7 cm e larghe 1 cm, ricavate da un impasto preparato con farina di grano saraceno, mescolata a farina 00.
Sono originari del Comune di Teglio (Sondrio), in cui si trova anche l'Accademia del Pizzocchero, che custodisce gelosamente la ricetta originale depositata e promuove la diffusione di questa specialità, nelle varie espressioni.
In tutte le ricette precedenti, avevo allestito sempre il solo condimento, utilizzando i pizzoccheri già confezionati.
L'altro giorno mi son detta "perché non provare a farli in casa!?"...e quindi, eccomi qua con una ricetta che, considerato il risultato, sembra essere più o meno fedele a quella originale
Ingredienti:
- 350 gr farina di grano saraceno
- 150 gr farina 00
- 270 ml di acqua
- una presa di sale
Mescoliamo le due farine su una tavolozza da lavoro, saliamo e, dopo aver fatto il classico cratere al centro, vi versiamo a filo l'acqua iniziando ad impastare
Saprete ormai che la quantità di liquido negli impasti (sia come acqua e sia come uova) dipende dal grado di assorbimento delle farine. Pertanto, i 270 ml considerateli relativi e regolatevi in base alla necessità... Alla fine della lavorazione, dovrà risultarvi un panetto sodo che farete riposare per una mezz'oretta sotto un tovagliolo in luogo fresco e asciutto
Una volta trascorso il tempo di riposo, riprendiamo l'impasto e, con l'ausilio di un matterello, stendiamo una sfoglia di circa 2mm di spessore
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