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giovedì 21 aprile 2022

Alberello di frolla con panna e lamponi

È più forte di me...😅...pubblicare dopo il periodo pasquale qualche ricetta arretrata dal periodo natalizio. Ma puntualmente succede che tra le mille cose da fare, il tempo vola e le ricettine non hanno certo la priorità.
Questo alberello ha fatto da chiusura ad un pranzetto preparato per un'occorrenza speciale: la visita dei miei cari genitori e di mio cugino Stefano. Pertanto, è bello per me rispolverarlo anche dopo 5 mesi 😍 
Niente di che...pasta frolla con colorante alimentare, panna montata, lamponi freschi e qualche confettino di zucchero colorato

Ingredienti:

un panetto di pasta frolla
- colorante alimentare
- panna montata
- lamponi freschi
- zuccherini colorati

Iniziamo dalla pasta frolla, allestita secondo la ricetta classica. La variante è semplicemente l'aggiunta di colorante alimentare all'impasto (io ho scelto il colore rosso, per sposarlo a quello dei lamponi, ma voi sbizzarritevi con la fantasia)

Dopo il "necessario" riposo in frigo, riprendiamo la frolla e la stendiamo col matterello su un piano da lavoro infarinato

Ne ricaviamo degli alberelli ritagliati manualmente (a meno che non possedete degli stampini della grandezza desiderata) e li sistemiamo su una placca da forno. Come avrete notato, nella lista degli ingredienti, non ho riportato le dosi, poiché sarete voi a scegliere la quantità in base alla grandezza da attibuire al vostro dolcino

10 - 15 minuti a 180° (anche in questo caso, il tempo di cottura dipende dallo spessore della frolla). Lasciamo raffreddare gli alberelli e iniziamo col sistemare il primo alla base di un piatto di servizio

Lo farciamo con ciuffetti di panna montata e lo copriamo col secondo alberello, che farciremo allo stesso modo

Naturalmente, dedichiamo maggiore attenzione alla decorazione dell'ultimo strato. Disporremo la panna ed i lamponi proprio come fossero decorazioni natalizie

E rendiamo più colorato il nostro alberello con zuccherini a fantasia. In commercio ce ne sono di tutte le varianti di forme e colori.
Voilà 😃

lunedì 8 marzo 2021

Raviole di Carnevale

Beh, si dice "meglio tardi che mai"...anche se Carnevale è ormai passato, ma mi sono tolta lo sfizio di provare questa ricetta di raviole che avevo da tempo fra le preparazioni da sperimentare. Sono molto soddisfatta, soprattutto della pasta, bella morbida e friabile, aromatizzata alla vaniglia e agrumata. Le raviole, che altro non sono che calzoncelli dolci fritti, possono essere farciti con le più gradite confetture, o anche con cioccolato, o si ritrovano più sovente, con la crema di castagne e sono preparate per lo più in autunno. Io ho utilizzato ciò che avevo in dispensa: della confettura di albicocche 😋 

Ingredienti per circa 5 raviole:

- 250 gr di farina
- 25 gr di burro
- 50 gr di zucchero
- 2 uova
- scorza di limone grattugiato
- 1 bicchierino di liquore a piacere
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
- olio di  semi per friggere
- zucchero a velo per spolverare

Aggiungiamo il burro a pezzetti nella farina setacciata in una terrina, assieme allo zucchero e disposta a fontana

Aggiungiamo i tuorli d'uovo, tenendo da parte gli albumi che andranno montati a neve

Profumiamo con il liquore e con la scorza grattugiata di limone (o, se preferite) d'arancia

Infine, amalgamiamo gli albumi d'uovo montati a neve e la polvere vanigliata lievitata

Formiamo un panetto che conserveremo per una mezz'oretta coperto da pellicola alimentare

Trascorso questo tempo, riprendiamo l'impasto e stendiamo una sfoglia di circa 1 mm di spessore

Disponiamo dei mucchietti di confettura (o altro ripieno prescelto) sulla sfoglia

Ripieghiamo la sfoglia a metà su sé stessa

e ritagliamo in forma di calzoncello, con una rotella dentellata, dopo aver premuto bene ai bordi (se necessario, inumiditeli leggermente)

Dopo aver portato l'olio a temperatura, vi tuffiamo le raviole e le facciamo cuocere su entrambi i lati, regolando la fiamma, in maniera tale che si cuocia bene l'interno senza che brucino

Una volta cotte, le scoliamo su carta assorbente da cucina e le spolveriamo con zucchero a velo.
Mamma che bontà...😋😋😋 un autentico peccato di gola!!

domenica 28 febbraio 2021

Sfogliate frolle

Oggi parliamo di un dolce caratteristico della pasticceria campana, la sfogliatella, che si contende il primato con babà e pastiera! Ne esistono due versioni: 'a riccia e 'a frolla.
Vorrei farvi un cenno all'origine della sfogliata. Nel 1600 (e quindi parliamo di un dolce che ha già 4 secoli di vita, ovviamente nato con un nome diverso), nel Convento di Santa Rosa sulla Costiera Amalfitana (tra Furore e Conca dei Marini), una delle suore addette alla cucina si accorse che era avanzata un po' di semola cotta nel latte e, per non buttarla via, vi aggiunse un uovo, della ricotta, un po' di zucchero e un po’ di frutta secca tritata, poi preparò due sfoglie con uova e farina e vi sistemò il composto al centro, dandogli la forma di un cappuccio di un monaco. Questo dolce, a cui fu dato il nome del convento e cioè "santarosa", fu assaggiato dalla Madre Superiora che, sbalordita dalla sua bontà, decise di offrirlo ai contadini in cambio di qualche offerta al convento. Solo nel 1800 la sfogliatella arrivò a Napoli per opera di Pasquale Pintauro, nipote di una delle monache del convento amalfitano, il quale, entrato in possesso della ricetta originaria, cui apportò alcune modifiche, trasformò in laboratorio di pasticceria la sua osteria in via Toledo...a tutt'oggi è situata lì la bottega di Pintauro.
La forma più diffusa è quella riccia, a base di pasta sfoglia e a conchiglia, ma, molto apprezzata è anche la frolla. Ed è quest'ultima variante che ho voluto sperimentare la scorsa settimana nella mia cucina.
Nelle foto a seguire, il mio fiero work in progress 💪😃 

Ingredienti per una decina di sfogliatelle:

Per la frolla:
- 250 gr di farina
- 90 gr di zucchero
- 50 ml di acqua
- 100 gr di burro
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di ammoniaca per dolci
- essenza di vaniglia

Per il ripieno:
- 250 ml di acqua
- 60 gr di semolino
- 1/2 cucchiaino di burro
- 1 pizzico di sale
- 125 gr di ricotta
- 1 tuorlo
-  90 gr di zucchero
- essenza di arancio
- 1 pizzico di cannella in polvere
- 30 gr di canditi

- 1 uovo per spennellare
- zucchero a velo per spolverare

Eccomi all'opera con questo esperimento della cui riuscita sono molto contenta. Vi confesso che è stata un po' complicata non tanto la preparazione in sé, quanto piuttosto la scelta della ricetta che fosse più possibile fedele a quella originale. Infatti, in internet ce ne sono una varietà indefinita, con differenze sostanziali l'una dall'altra. A quanto pare, ad esempio, per l'involucro esterno, non va preparata una classica frolla, ma una frolla definita "corrente", la cui prerogativa è sostanzialmente quella di contenere acqua al posto delle uova e viene adoperata soprattutto per le paste ripiene, in primis quella della sfogliatella frolla.
Ho, dunque, disposto la farina e lo zucchero in una terrina e vi ho aggiunto il burro a pezzetti a temperatura ambiente

Poi, l'essenza di vaniglia, l'ammoniaca, il pizzico di sale e l'acqua

Ho lavorato tutti gli ingredienti fino a formare un panetto sodo. Considerando che la quantità di liquidi necessaria dipende sempre dal grado di assorbimento della farina, la dose indicata di acqua è quella corrispondente ad 1 uovo, ma noi regoliamoci di conseguenza, se aggiungerne leggermente meno...purché l'impasto riesca a staccarsi dalle mani. Lo conserviamo in luogo fresco, avvolto da pellicola alimentare

Per il semolino, ho versato a pioggia la semola nell'acqua portata a bollore, dopo avervi aggiunto lo zucchero, il pizzico di sale ed il burro

Ho lasciato cuocere per qualche minuto e trasferito in una pirofila, a raffreddare, coperto da pellicola

Nel mentre, ho lavorato la ricotta con la cannella e, una volta raffreddato, vi ho aggiunto il semolino aromatizzato

Ho amalgamato il tuorlo d'uovo e i pezzetti di cedro candito.
Un'altra importante dritta che ho letto tra i "consigli della nonna" e che ho potuto constatare io stessa, è quella di preparare il ripieno delle frolle il giorno antecedente, in modo tale che possa asciugarsi un po' e risultare più saporito (infatti, l'ultima sfogliatella, al terzo giorno, era la più perfetta...forse perché non ce n'eran più 😄)

Passiamo al confezionamento...ho diviso il panetto in tante palline e, col matterello, ne ho ricavato delle sfoglie ovali

Al centro di ognuna ho disposto una cucchiaiata di ripieno

Ho chiuso a mezzaluna, sigillando i bordi e tagliandone l'eccesso con l'ausilio di un coppapasta

Pizzicando le due estremità, vi ho dato la tipica forma di sfogliatella frolla

Le ho disposte su una placca foderata con carta forno e le ho spennellate con un uovo. Dopo, le ho infornate a 190° per una ventina di minuti

Una volta raffreddate, le ho spolverate con zucchero a velo

Eccone una sbirciatina interna...direi non male come primo esperimento...da perfezionare ancora qualcosa, in modo che al prossimo giro saranno impeccabili 😉

giovedì 23 luglio 2020

Biscotti con crema di arachidi

Un esperimento di sana pianta...ma, ad occhi chiusi, riuscitissimo...talmente tanto che stavolta non c'è stato neppure il tempo di portarli all'assaggio dei nostri vicini, perché sono terminati in men che non si dica!
La peculiarità di questi biscotti è l'aggiunta di crema di arachidi all'impasto base della pasta frolla...ciò ha permesso di ottenere dei biscotti molto più friabili oltreché più gustosi. Se a questo aggiungiamo l'aver sprigionato la fantasia nella forma e nel decorarli con la marea di codette che avevo in dispensa...il risultato è stato un bel gioco sensoriale di vista e gusto! 😏  

Ingredienti per circa 20 biscotti:

- 300 gr di pasta frolla già pronta (v. pasta frolla)
- 3 cucchiai di crema di arachidi
- un po' di latte per spennellare
- codette a piacere per decorare

Procediamo come per la preparazione della comune frolla...disponiamo farina e zucchero in una terrina, aggiungiamo l'uovo

poi, il burro, a temperatura ambiente e a pezzetti e la crema di arachidi

Infine, un po' di polvere lievitante vanigliata

Dopo aver lasciato riposare l'impasto in frigo per una mezz'oretta, l'ho steso in una sfoglia di 3-4 mm e ne ho ricavato delle forme di cuore e stella, spennellandole con un po' di latte e cospargendole con le codette

Via in forno a 180° per una ventina di minuti ed ecco serviti i miei biscotti antagonisti dei "brutti ma buoni"...perché questi sono usciti "belli e pure boni" 😄