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giovedì 16 luglio 2026

Montanarine con stracciatella, salmone e gocce di pistacchio

Avete presente le montanare campane, quei bocconcini di pasta lievitata solitamente serviti con un semplice sughetto al basilico e formaggio grattugiato?! Traendo ispirazione da esse, ho preparato delle montanarine da inserire in un menù con tanti antipasti sfiziosi a base di pesce e le ho servite con stracciatella, salmone affumicato e gocce di pistacchio. Un mix di sapori che ha conquistato il palato di tutti i commensali

Ingredienti per circa 10 pezzi:

- 250 gr di farina tipo 0
- 200 ml di latte
- 5 gr di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- una presa di sale fino
- stracciatella, salmone affumicato e pesto di pistacchio per condire

Ho versato in una terrina la farina con il lievito sciolto in un po' di latte ed ho iniziato a lavorare l'impasto

Solo dopo che il composto si è amalgamato, ho aggiunto l'olio ed il sale ed ho lavorato nuovamente per altri 5 minuti fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico

Ho coperto il panetto con la pellicola ed ho lasciato lievitare per circa due ore a temperatura ambiente, fino al raddoppio del volume

Ho ripreso l'impasto lievitato e l'ho diviso in una decina di palline da circa 45 grammi cadauna. Le ho disposte su un vassoio, distanziandole tra di loro di almeno 5 cm e le ho lasciate lievitare nuovamente per un'altra mezz'ora, coperte da un canovaccio

Trascorso il tempo di riposo, ho leggermente appiattito le palline al centro

E poi le ho immerse un po' per volta nell'olio di semi ben caldo, lasciandole dorare su entrambi i lati per circa 4 minuti

Ho scolato man mano le montanarine su carta assorbente da cucina e le ho lasciate intiepidire. Poi, le ho farcite con un cucchiaio di stracciatella ed un pezzetto di salmone affumicato

Infine, ho decorato e arricchito il sapore con un cucchiaino di pesto al pistacchio. 
Il risultato è stato davvero sorprendente...si sono sciolte in bocca ma, soprattutto, sono terminate alla velocità della luce

martedì 12 maggio 2026

Pizza impasto mille bolle

Era da tanto tanto tempo che avevo voglia di sperimentare uno di quegli impasti che si vedono pubblicati in tanti reel e video ricette di pizza ed ho sempre rimandato in attesa di trovare la farina speciale definita "forte", con almeno il 13% di proteine, ma, molto più, trovare il tempo di attesa di lievitazione (che equivale a dire una preparazione con almeno 2 giorni di anticipo rispetto a quello in cui pensi di riuscire a servirla...e qui, ormai, si vive di giorno in giorno).
Sicché, miracolosamente, ho trovato entrambe le situazioni, almeno per un primo esperimento...più avanti vorrò riprovare con una farina ancora più "forte" ed anche una maggiore lievitazione in teglia. Ad ogni modo, sono molto contenta del risultato e, pertanto, Vi mostro i passaggi e le dosi del mio primo provino

Ingredienti:

- 500 gr di farina forte
350 ml acqua
1 gr di lievito di birra 
2 cucchiai di olio
13 gr di sale fino
1/2 cucchiaino di zucchero 
Passata di pomodoro, aglio, olio, sale e origano per condire

Cominciamo mettendo la farina, lo zucchero ed il lievito sbriciolato in una terrina

Aggiungiamo l'acqua e mescoliamo con una forchetta

Uniamo anche l'olio e aggiungiamo il sale (solo quando l'impasto sarà ben amalgamato). Poi, copriamo la ciotola con un canovaccio e lasciamo riposare per una prima mezz'ora 

Trascorso questo tempo, trasferiamo l'impasto su un piano da lavoro e, con le mani inumidite, solleviamo l'impasto praticando delle pieghe e ripetendo l'operazione

Trasferiamo l'impasto in una ciotola ben unta con olio, copriamo con pellicola alimentare e mettiamo a lievitare nella parte bassa del frigo per 24 ore

L'indomani, togliamo l'impasto dal frigo, rimuoviamo la pellicola e lo lasciamo a temperatura ambiente per un'ora

Finalmente anche nella mia terrina quelle belle bolle che finora avevo visto solo in altri post o video...e comunque, tra la preparazione e la pubblicazione ho già trovato una farina ancora più "forte" (tipo 2); pertanto, la prossima volta non potrà andare che meglio

Disponiamo l'impasto in una teglia ben unta e lasciamo lievitare a temperatura ambiente per altre 2-3 ore

Copriamo con salsa di pomodoro condita con olio e sale e aromatizziamo con fettine di'aglio e origano

Inforniamo per una ventina di minuti a 250° nella parte bassa del forno

Beh dai... c'è voluto il tempo di un parto gemellare però il risultato è davvero sorprendente...soffice e leggera, come una nuvola

domenica 23 novembre 2025

Pizze no stop

Era davvero molto tempo che non mi cimentavo in nuovi gusti di pizze casalinghe. Nondimeno, se mi capitava di scrutare, sul menu di qualche pizzeria oppure navigando sul web, una farcia che mancava nella rosa delle mie ormai 250 varianti proposte, la annotavo comunque, in attesa di metterla in atto e fotografarla, per proporla a Voi.
Ed ecco, quindi, un'altra bella batteria di altre 20 varianti, tra cui anche alcuni gusti che ho definito "stravaganti" (di quelle che non ordineresti mai in pizzeria, ma che comunque ti incuriosiscono e vorresti assaggiare), come la pizza tirolese (con speck e mele) e la famosa pizza Hawaiana, nella doppia versione (con e senza la base di pomodoro e mozzarella).
Ma vediamole tutte...

Pizza con fiori di zucca, alici e fiordilatte

Pizza con guanciale e patate allo zafferano

Pizza con provola affumicata, nduja, burrata e tarallo sbriciolato all’uscita

Pizza con prosciutto cotto, stracciatella e pomodorini

Pizza con radicchio e patate

Pizza Nerano con zucchine fritte, basilico e provolone del Monaco

Pizza provola e pepe

Pizza con crema di friarielli, pancetta, sbriciolata di tarallo

Pizza Bologna con mortadella e pistacchi

Pizza tirolese con speck e mele

Pizza Hawaiana con ananas e prosciutto cotto - versione bianca

Pizza Hawaiana con ananas e prosciutto cotto - versione con mozzarella e pomodoro

Pizza con crema di zucca e speck

Pizza con tonno, pachino, cipolla caramellata, olive, capperi, peperoni

Pizza con salmone affumicato e avocado

Pizza con pesto e stracciatella

Pizza con burrata e crudo di Parma all'uscita

Pizza al pomodoro con 5 salumi speck, salame, pancetta, crudo e 'nduja

Pizza bianca con provola, radicchio e speck

Pizza con paté di carciofi, salmone affumicato e olive nere

domenica 12 ottobre 2025

Pizzelle di cavolfiore

Come ormai saprete, Voi amici che mi seguite, le pizzelle sono dei bocconcini di pasta lievitata e fritta, che Vi ho proposto in altri precedenti post, sia in versione salata e sia in versione dolce.
Potrei ricordarvi le famose frittelle di alghe, le pizzelle fritte alle cime di rapa, le pizzelle di cicinielli, le pizzelle con le alici, quelle con i gamberetti o con il baccalà; poi, ci sono le frittelle di cavolfiore in versione fritta. Per le preparazioni dolci, Vi rimando al post degli sfinci messinesi, con uvetta passa.
Nella ricetta di oggi, ho voluto replicare le pizzelle con le cimette di cavolfiore, ma a differenza della precedente ricetta, nonché delle altre zeppoline, ho voluto sperimentare una cottura alternativa e più leggera rispetto alla frittura; sicché, le ho cucinate nella friggitrice ad aria. Vi dirò che non sono completamente insoddisfatta del risultato, ma la morte loro è senza ombra di dubbio, tuffate in padella con olio bollente.
Il procedimento, invece, rimane il medesimo. 
Vediamolo insieme...

Ingredienti per circa 10 pezzi:

- 300 gr di farina
- spezie a piacere in polvere
- 1\2 cubetto di lievito di birra
- 150 ml di acqua tiepida
- una presa di sale
- cimette di cavolfiore lessate
- 4 cucchiai di olio d'oliva

Ho disposto la farina in una terrina e vi ho aggiunto tutte le spezie a piacere, tra cui salvia, timo, origano, per rendere le zeppoline più saporite

Ho praticato una fontana al centro e vi ho aggiunto il lievito di birra sciolto in un po' di acqua tiepida

Ho salato, continuato a versare a filo l'acqua e a mescolare fino ad ottenere una pastella né troppo densa e né troppo liquida

Ho coperto la terrina con un canovaccio pulito ed ho posto a lievitare per circa un'oretta

Dopo aver ripreso l'impasto, vi ho amalgamato le cimette di cavolfiore, ho mescolato per bene ed ho riposto nuovamente a lievitare per un'altra oretta

A questo punto, in considerazione della cottura in friggitrice ad aria (ciò che invece non necessita nel caso di frittura delle pizzelle) ho aggiunto qualche cucchiaio di olio d'oliva all'impasto

Ho foderato il cestello della friggitrice ad aria con l'apposita carta e vi ho disposto dei mucchietti di impasto, leggermente distanziati fra di loro

Ho cotto le zeppoline con la funzione 25 minuti a 200 gradi, girando a metà cottura. 
Ed eccole servite in tavola, calde e morbide