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giovedì 16 luglio 2026

Gnocchi rossi con vongole, funghi e zucchine

Gli gnocchi o cavatelli sono uno dei miei cavalli di battaglia nella rosa delle preparazioni di pasta fresca fatta in casa. All'impasto base, che potrete trovare al seguente link, basterà aggiungere del pesto o un frullato di spinaci o piselli, per ottenere degli gnocchi di colore verde, passato di carote o zucca, per ottenere degli gnocchi di colore arancione e, come nella ricetta che segue, qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro, per attribuire agli gnocchi un bel colore rosso. 
Li ho poi conditi con spicchietti di zucchine, fettine di funghi champignon trifolati e vongole fresche

Ingredienti per 2 persone:

- 2 zucchine
- 500 gr di vongole veraci
- 2 spicchi di aglio
- 200 gr di funghi champignon trifolati
- 10 pomodorini pachino
- prezzemolo, olio, origano e sale q.b.

Per gli gnocchi rossi:
- farina
- concentrato di pomodoro
- olio, sale e acqua calda q.b.

Dopo aver lavato e spuntato le zucchine, le ho tagliate a spicchietti, salate e oleate e disposte nel cestello della friggitrice ad aria a cuocere a 190 gradi per 25 minuti

Nel frattempo, ho lasciato soffriggere in una padellina uno spicchio d'aglio con un fondo d'olio, vi ho aggiunto i pomodori pachino a pezzetti ed ho condito con sale e origano, lasciando cuocere per una decina di minuti a fiamma media

Dopodiché, ho aggiunto i funghetti champignon che avevo già pronti a fettine e trifolati (per la ricetta, potrete far riferimento a questo precedente post)

In un altro tegame, ho versato abbondante olio d'oliva e, dopo avervi fatto imbiondire uno spicchio d'aglio privato dell'anima, vi ho lasciato aprire e soffriggere le vongole fresche, precedentemente spurgate

Ritorniamo, poi, al nostro sughetto di pomodorini e funghi, al quale abbiamo aggiunto anche le fettine di zucchine, nel frattempo cotte. Un bel trito di prezzemolo per profumare il tutto e teniamo da parte

Passiamo ora alla preparazione dei nostri gnocchi rossi. Alla stessa stregua dell'impasto base con sola farina, acqua e sale, ho preparato questo impasto con aggiunta di concentrato di pomodoro e olio

Mi sono servita del rigagnocchi per ottenere una pasta che potesse raccogliere ancora meglio il sughetto destinato a condimento. 
Vi ricordo che, data l'assenza di uova nell'impasto, per la cottura sarà sufficiente appena il tempo che salgano a galla dal tuffo in acqua a bollore

A questo punto, li scoliamo e li amalgamiamo al condimento di zucchine, funghi e pachino

Non ci resta che aggiungere le vongole e voilà...il piatto è servito 😉

giovedì 18 giugno 2026

Spaghetti grossi con totani e fiori di zucca

Debbo ammettere di essere di basse pretese sulla qualità dei prodotti, purché freschi, naturalmente. Di solito, non bado a marchi, ma mi piace molto sperimentare. Tuttavia, se c'è una cosa per la quale presto un'attenzione particolare, è per riso e spaghetti. Per il primo, è imprescindibile riuscire a beccare un riso di qualità per ottenere un ottimo risotto. Quanto agli spaghetti, a mio avviso devono essere belli spessi per un'ottima tenuta e perché possano essere degni di accompagnare un buon condimento. Sicché, grazie alla mia zietta adorata, ho scoperto gli spaghetti "Armando" che, cotti al dente, sono fantastici. Nella ricetta che segue, li ho conditi con anelli di totano soffritti in aglio, olio e fiori di zucca

Ingredienti per 2 persone:

- 7 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 500 gr di totani ad anelli
- 1 bicchierino di vino bianco
- 200 gr di fiori di zucca
- qualche foglia di basilico fresco
- sale q.b.

Ho iniziato da un bel soffritto di aglio e olio

Ho aggiunto nell'intingolo le sacche dei totani, già puliti e tagliati ad anelli. Ho lasciato rosolare per una decina di minuti, aggiungendo un pizzico di sale. Poi, ho sfumato con il vino e l'ho lasciato evaporare

Da ultimo, ho aggiunto i fiori di zucca, già puliti e lavati

Un bel trito generoso di basilico fresco e il condimento è pronto

Ho cotto gli spaghetti moooolto al dente, li ho scolati e tuffati in padella, con qualche cucchiaio di acqua di cottura, lasciando terminare la stessa insieme al condimento, in modo che l'amido formasse una bella cremina sul fondo

Ed ecco serviti i miei spaghetti belli semplici e super saporiti 😋

Linguine alla Perugina

In uno dei miei tanti fuori porta, mi sono regalata un salto nella bellissima Perugia, città umbra raccolta e accogliente, regina, come noto, del famoso cioccolato. Sicché, prima di ripartire, ho acquistato un bel pacco di pasta a base di cacao (ovviamente amaro) e, per non farci mancare nulla, lo abbiamo portato a nozze con del bel pesce fresco a casa dei nonni, al mare. 
Zucchine fresche dell'orto, totani e gamberi, un bel soffritto di cipolla, un trito di prezzemolo fresco...ci siamo letteralmente leccati i baffi

Ingredienti per 4 persone:

- 3 zucchine
- 1 kg di totani
- 500 gr di gamberi
- 1 cipolla bianca
- 1\2 bicchiere di vino bianco
- 500 gr di linguine al cacao
- 1 mazzetto di prezzemolo fresco
- sale e olio d'oliva q.b.

Ho versato l'olio sul fondo di una padella e, dopo aver spuntato e lavato le zucchine, le ho tagliate a spicchietti e lasciate dorare per una decina di minuti

Ecco i totani e i gamberi, già puliti, in attesa di essere tuffati in padella

In un tegame a parte, ho lasciato soffriggere dolcemente una cipolla bianca tritata

Una volta che si è imbiondita, vi ho aggiunto i gamberi, che ho sgusciato, lascinado la coda

Poi ho amalgamato i totani tagliati a losanghe. Ho regolato di sale ed ho lasciato sfumare con il vino bianco

Sono stati sufficienti circa 15 minuti di cottura ed ho completato con un bel trito di prezzemolo fresco

Nel frattempo, ho cotto le linguine al dente, le ho scolate e tuffate in padella

Da ultimo, ho aggiunto gli spicchietti di zucchine fritte

Ancora qualche salto in padella ed ecco servito in tavola...niente male! 😊

venerdì 31 ottobre 2025

Muscoli alla spezzina

Non chiamatele "cozze", mi raccomando...ma nel Golfo della Spezia sono chiamati "muscoli" e le ricette che li vedono protagonisti, costituiscono un vero e proprio vanto di tutta la Liguria. Premesso che ho appreso di questa nomenclatura e relativa ricetta, direttamente da una massaia del luogo, peraltro molto brava ai fornelli, ho voluto effettuare qualche ricerca sulle origini di questo appellativo. Secondo una leggenda, fu un garibaldino a battezzarli come "muscoli", probabilmente per la tensione esercitata quando li apriamo. Molto più probabile la derivazione dal termine latino "musculus", sin dal '400, riferito a tutti i mitili. Per tutti i due secoli successivi, il termine si è diffuso nell’Italia centrale e nord occidentale. Ancora oggi si chiamano "moules", in francese, "mussels" in inglese e "muskeln" in tedesco.
Ad ogni modo, anche se per me sono cozze, nel rispetto della ricetta e della zona di origine, mi sembra giusto chiamarli "muscoli". Oggi Ve li presento con un ripieno tipico, a base di mortadella e cotti in un delizioso sughetto a base di cipolla e pomodoro

Ingredienti per 2 persone:

- 350 gr di cozze
- 1 panino
- 1\2 tazza di latte
- 1 tuorlo d'uovo
- 50 gr di formaggio grattugiato
- 50 gr di mortadella
- 1 cipolla bianca
- 200 gr di passata di pomodoro
- qualche fogliolina di basilico fresco
- olio, sale, pepe e timo q.b.

Per prima cosa puliamo molto bene i muscoli, con uno spazzolino dalle setole dure oppure con una paglietta da cucina ed un coltellino affilato, per eliminare eventuali incrostazioni bianche o grigie e tiriamo via la barbetta, chiamata "bisso". Una decina di muscoli andranno aperti, scottandoli per 4 minuti a fiamma vivace e vi sarà estratto il frutto (che sminuzzeremo), i rimanenti invece andranno aperti delicatamente per mantenere attaccate le valve, perché poi andranno ripieni.
Per il ripieno, facciamo ammollare il panino nel latte tiepido, poi, lo strizziamo e lo disponiamo in una terrina con il solo tuorlo di un uovo, sale, olio, pepe e timo

Aggiungiamo i frutti dei mitili aperti, sminuzzati (a meno che non preferite passare tutto il ripieno al mixer per un composto più compatto)

Infine, uniamo il formaggio grattugiato e la mortadella sminuzzata

Con questo ripieno farciamo le valve dei frutti rimasti attaccati.
(Col senno di poi, una passatina al mixer la trovo consigliabile...si ottiene un composto meno sgretolabile e più compatto)

E passiamo al sughetto...facciamo soffriggere la cipolla tritata in un fondo d'olio e, una volta imbiondita, aggiungiamo la passata di pomodoro. Regoliamo di sale e profumiamo con basilico fresco

Vi adagiamo i muscoli farciti e una tazzina di fondo di cottura dei mitili aperti, debitamente filtrata. Lasciamo cuocere con coperchio per una ventina di minuti, fina a che il sughetto si addensi

Ed ecco serviti i miei muscoli ripieni...deliziosi!😊😋

domenica 12 ottobre 2025

Monumentini con seppioline e salsa di melanzane agrumata

Quando sono in vena creativa, girare per gli scaffali del supermercato, è come portarmi al Luna park 😅...basta un ingrediente tipico regionale o una forma particolare di pasta che, prima ancora di recarmi alle casse, ho già mentalmente creato il mio manicaretto. Così, ho trovato questa pasta a forma di graziosi monumentini, riconoscibili i vanti delle più belle città d'Italia e, perdipiù, anche colorata. Poi ho acquistato delle seppioline e delle melanzane, per creare un piatto unico con pasta, pesce e verdure

Ingredienti per 2 persone:

- 2 melanzane globose
- 300 gr di seppioline
- 1 spicchio d'aglio
- 1 tazzina di olio extravergine d'oliva
- 1\2 bicchiere di vino bianco
- una presa di sale
- 200 gr di pasta formato monumentini
- scorza di limone grattugiata

Dalle melanzane ho deciso di ricavare una cremina. Pertanto, le ho cotte in friggitrice ad aria e poi le ho sbucciate spezzettandone la polpa

Le seppioline le ho pulite, lavate e fatte rosolare in aglio ed olio in una padella

Le ho sfumate con il vino bianco

Una volta che l'alcool è evaporato, ho aggiunto la polpa delle melanzane

Ho cotto al dente i miei monumentini colorati, li ho scolati e fatti saltare nel condimento

Un tocco finale agrumato con una bella grattatina di buccia di limone fresco ed ecco servita in tavola la mia squisita creazione 😋