Quando si parla di "picadillo" si fa genericamente riferimento ad una preparazione tipica della cucina ispano americana e filippina. È un piatto a base di carne macinata e verdure (il nome deriva infatti da "picar" che vuol dire tritare).
Ne esistono diverse varianti a seconda della regione (cubana, messicana, filippina).
La versione cubana prevede i fagioli neri, il cumino, l'uvetta e le olive ed è servito con riso e banane fritte.
La variante messicana prevede l'aggiunta di carote, piselli e jalapeno.
Nelle Filippine, il picadillo è più brodoso rispetto alla versione latina ed è servito con riso e uova fritte.
Ma esistono tante altre varianti, che prevedono altri ingredienti, tra cui capperi e uvetta. Il picadillo può essere servito da solo, accompagnato con riso in bianco oppure come ripieno per i tacos, le empanadas o le tortillas.
Vi presento la mia versione, con peperoni e patate
Ingredienti per 2 persone:
- 350 gr di carne macinata
- 1\2 cipolla bianca e 1\2 cipolla rossa
- 2 spicchi di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 peperone verde
- 2 patate medie
- 6 o 7 cucchiai di salsa di pomodoro
- cumino, coriandolo, sale e pepe q.b.
A differenza delle normali preparazioni a base di carne macinata, quali il ragù di carne, non si parte dal soffitto di cipolla, bensì dal far rosolare la carne tritata in un fondo di olio e, solo dopo, aggiungiamo la cipolla tritata (mezza bianca e mezza rossa)
Ho tolto il picciolo, semi e filamenti al peperone e ne ho aggiunto i pezzetti
Infine, ho condito con qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro, sale e spezie a volontà (cumino, coriandolo, pepe). Vi assicuro che sono proprio le spezie a donare quel sapore esotico caratteristico del piatto
Ho coperchiato e lasciato cuocere per circa 20 minuti.
Ecco pronto e servito in tavola






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